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Seira Elettronica Industriale S.r.l.

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Controllo Digitale

GENERALITA’

Nel corso del biennio 2001 - 2002, SEIRA ha completato lo studio e la realizzazione di una nuova scheda “master”  SMD che utilizza il DSP da 40MHz tipo TMS 320 LF 2407 APGES  della  Texas Instruments .

Questa scheda, progettata rigorosamente a norme MIL, è in grado da sola di controllare fino a 4  stadi di conversione statica (logica e regolazione) ed anche di gestire un completo sistema di autodiagnosi, avendo a disposizione una  “memoria flash  da  2 Mbytes” per lo “storico eventi di guasto”. Tale sistema di autodiagnosi, abbinato a un PC portatile con un collegamento seriale RS232, permette di facilitare al massimo l’esecuzione del collaudo dell’intero convertitore, di poter realizzare le “prove in bianco” e di eseguire  la ricerca dei guasti in modo molto dettagliato e preciso, aspetto quest’ultimo molto utile per un’efficiente assistenza post-vendita. 

TRASMISSIONE  DEI  DATI  A  DISTANZA

La scheda DSP dispone di quattro porte di comunicazione. Una per comunicazione seriale RS232,  due per comunicazioni seriali RS485-RS422 e una per comunicazione CAN-BUS.  Queste connessioni possono essere utilizzate contemporaneamente, per esempio, una per il collegamento ad un sinottico locale, una per il collegamento a una scheda opzionale dedicata alla trasmissione dei dati via MVB Bus del treno o via ETHERNET, una per il collegamento al quadro generale di controllo di carrozza e/o per la trasmissione via GSM mediante un’altra scheda opzionale. Esiste inoltre la possibilità di trasmettere wireless tutte le informazioni di stato di funzionamento del convertitore in tempo reale e le informazioni memorizzate relative allo storico eventi. 

TRACCIABILITA’  DEI  COMPONENTI  PRINCIPALI   

Uno dei principali obiettivi di SEIRA è quello di migliorare l’assistenza post-vendita,  la tracciabilità dei principali componenti utilizzati in un convertitore  e soprattutto l’ottimizzazione del numero delle schede elettroniche e dei principali componenti da conservare a magazzino.

La “chiave” per realizzare tutto questo è la memorizzazione dei dati iniziali nella scheda DSP.

In tutti i convertitori,  oltre al n° di matricola, la data del collaudo finale, il nome del collaudatore, la data di prima messa in funzione,  la scheda DSP memorizzerà il tipo di IGBT utilizzati in ogni stadio di conversione e l’elenco di tutte le schede applicate, in particolare le schede driver dovranno riportare il valore delle relative resistenze di gate e i settaggi delle protezioni di massima corrente.

La scheda DSP dovrà seguire,  per tutta la sua vita,  il convertitore sul quale è installata. Nel caso in cui una scheda DSP si guastasse, essa verrà sostituita con una nuova scheda DSP con memorizzati gli stessi dati di quella guasta.

RIPARAZIONE  DEL  CONVERTITORE  IN  AVARIA

In caso di un qualsiasi guasto,  la scheda DSP  registra nella memoria “flash” a  2  Mbytes  tutti i segnali logici ed analogici  di  n° 9 istanti  antecedenti al momento in cui è avvenuto il guasto         distanziati temporalmente di 2,5ms (per cui un’avaria provoca la registrazione di 10 eventi per un totale di 25ms). Tutto questo è molto importante per poter  effettuare una efficiente assistenza post-vendita. In ogni caso, quando si verifica un’avaria, il convertitore viene fatto arrestare, successivamente,  la scheda  DSP  esegue un determinato numero di tentativi di ripartenza. Se i tentativi di ripartenza non vanno abuon fine, il convertitore si configura in modalità di blocco permante fino. A questo punto è opportuno che un operatore si connetta con il PC e il relativo software di diagnostica per individuare il guasto e il modulo in avaria. L’operatore nella maggior parte dei casi deve soltanto sostituire il cassetto estraibile,  contenente lo stadio in avaria,  con un altro di ricambio.  Per le avarie di altri componenti non inclusi nei cassetti estraibili (come per es. del trasformatore, delle induttanze e dei condensatori di potenza, avarie piuttosto rare), si deve ricorrere alle indicazioni più dettagliate contenute nel manuale di uso e manutenzione o alle indicazioni dei tecnici SEIRA.

Si veda l'allegato "Esempio del Sistema di Autodiagnosi tramite PC".